Deumidificatore, soluzione ideale contro la muffa

La comparsa della muffa in un ambiente domestico è sempre vista con estrema preoccupazione dai suoi abitanti, in quanto è il segno più evidente di un elevato livello di umidità. Quando essa avviene la domanda che occorre porsi è la seguente: come si può fare per impedire la sua proliferazione e ridurla o, addirittura, eliminarla?
Una delle possibili soluzioni in tal senso è rappresentata dal deumidificatore, quello che spesso viene confuso con il condizionatore d’aria. Andiamo a vedere il perché

Come funziona il deumidificatore

Il funzionamento del deumidificatore avviene mediante l’assorbimento dell’aria umida al suo interno, la quale viene catturata sotto forma di liquido. Va però sottolineato come un dispositivo di questo genere se da un lato può rendere inattiva la muffa procedendo all’essiccazione dell’aria, dall’altro non può non però rimuoverla completamente. Ciò è dovuto al fatto che se l’umidità viene eliminata, la muffa rimane comunque sulle superfici, anche se in uno stato inattivo. Le vengono cioè a mancare le condizioni necessarie per poter emettere tossine, lasciandola in stato dormiente, ovvero in condizioni tali da poterla portare a “risvegliarsi” in un secondo momento.
Possiamo dunque dire che un deumidificatore si rivela comunque prezioso andando a impedire il formarsi di nuove spore. Per poterlo fare esso deve rimanere in attività a lungo nel corso delle giornate umide, in modo da portare il tasso di umidità ad un livello basso, ovvero sotto il 60%. Ove tale soglia venga superata, l’ambiente si mostra più ricettivo per la formazione della muffa.
Proprio per poter capire quando è il momento di intervenire, senza sprecare troppa energia, si può senz’altro provvedere a misurare il livello di umidità ambientale, tramite l’installazione di un sensore di umidità sul deumidificatore. Quando il sensore segnalerà il superamento del livello previsto, si potrà procedere alla messa in funzione del deumidificatore, con il preciso compito di abbatterlo e riportare la situazione sotto controllo.

Scegliere in base alle proprie effettive esigenze

Nel corso degli ultimi anni, anche per effetto dell’abbattimento dei livelli di spesa previsti, il deumidificatore è diventato un oggetto sempre più presente nelle nostre case. Sceglierne uno comporta però un esame preventivo delle esigenze di partenza, in modo da ottimizzare la spesa. Il modo migliore di farlo è raccogliere il maggior numero di informazioni possibili e rapportarle ai modelli presenti sul mercato. In tal modo sarà possibile riuscire a conseguire il miglior rapporto possibile tra qualità del prodotto e prezzo previsto per il suo acquisto, rendendolo infine un vero e proprio investimento.