Macchine per la conservazione sottovuoto degli alimenti

Come funziona la conservazione delle pietanze con la tecnica del sottovuoto?
Grazie a questa modalità la conservazione degli alimenti beneficia dell’eliminazione dell’aria dal contenitore in cui è conservato l’alimento stesso.
L’ossigeno, oltre che veicolo di sostanze di vitali, lo è anche per i batteri. Esso rappresenta dunque anche il principale responsabile del deterioramento del cibo: l’ossigeno è infatti un ambiente fertile per la proliferazione di elementi che intacchino le pietanze.
Per conservare il cibo sottovuoto bisogna dunque dotarsi di una macchina specifica, ovvero una confezionatrice sottovuoto. Vediamo quali sono i più diffusi modelli attualmente in commercio e il loro funzionamento.

I benefici della conservazione sottovuoto

I vantaggi della conservazione sottovuoto degli alimenti sono davvero numerosi.

  • Innanzitutto il cibo in assenza di aria si conserva assai più a lungo.
  • La conservazione mediante la tecnica del sottovuoto permette di ridurre le attività biologiche all’interno della confezione. Ciò si traduce in una senz’altro migliore conservazione del cibo. Inoltre, una volta sottovuoto, l’alimento può essere anche surgelato, per una conservazione ancora più duratura.
  • Un ulteriore vantaggio è costituito dal fatto che il sacchetto stesso, utilizzato per mettere il cibo sottovuoto è impermeabile: ciò evita il formarsi di umidità al suo interno.
  • I cibi che normalmente cotti possono essere consumati entro un paio di giorni, messi sottovuoto – subito dopo la cottura – possono essere conservati anche dopo diverse settimane.

N.B. Forse non sai che la tecnica della conservazione sottovuoto può essere adottata anche per conservare bevande come il vino e da bottiglie aperte, grazie all’utilizzo di un particolare tappo sul buco della bottiglia. Questo particolare accessorio, tramite una piccola pompa, aspira l’aria fuori dalla bottiglia.

Le caratteristiche della conservazione sottovuoto

Grazie alla conservazione sottovuoto viene eliminato dalla confezione il 99,9% dell’aria presente al suo interno.
Questa tecnica, di recente invenzione, può essere applicata a qualunque pietanza:  dai prodotti di origine animale come quelli di derivazione vegetale.
Questa tecnica di conservazione, che mette il cibo in una condizione ambientale di pressione negativa, può inoltre anche essere combinata con altre modalità, come la salamoia: ciò permette di prolungare la durata di conservazione dell’alimento.

Sottovuoto vs congelamento

La conservazione sottovuoto degli alimenti è preferibile al congelamento degli stessi. Quando un alimento viene congelato in maniera errata si perdono le qualità dello stesso, perchè disidratatato e privato delle sue proprietà.
Questo fenomeno è molto comune e prende il nome di “ustione da freddo“.
Dunque è preferibile affidarsi ad una macchina sottovuoto per una conservazione più salutare e duratura dei nostri piatti.